“In merito alla seduta odierna del Consiglio Comunale, si precisa che la maggioranza continua ad essere costituita dai soggetti politici che, con i loro comportamenti, hanno dato effettivo e leale contributo all'amministrazione ed alle scelte proposte dal Sindaco e dalla Giunta. In ciò il comportamento del solo consigliere Macrí (Francesco) è risultato palesemente contrario alla politica di maggioranza. Ne deriva la sua personale definitiva uscita dalla maggioranza del governo cittadino, ferma restando, salvo diretta smentita di Fratelli d'Italia, la partecipazione di FdI alla coalizione di governo. La mancanza del numero legale è stata determinata, per i consiglieri della Lega Nord, da motivazioni del tutto contingenti e giustificate. Sono stati piuttosto i consiglieri di minoranza che, con scarso senso istituzionale, pur presenti in aula e con 5 atti di indirizzo da loro iscritti all'ordine del giorno, non hanno risposto alla conta del numero legale impedendo il proseguo dell'adunanza”.
Tutto nasceva appunto dall'emendamento presentato da Macrì alla delibera di giunta presentata dall'assessore Barbara Magi sul riordino dell'ente. Durante la discussione in aula i consiglieri di F.lli D'Italia e della Lega hanno fatto mancare il numero legale. In sera poi la Lega Nord, pur non confermando la firma del precedente comunicato, ha ribadito il suo appoggio a Ghinelli con il seguente comunicato: “Ribadiamo la nostra fiducia totale nel sindaco di Arezzo. Non abbiamo mai messo in dubbio la fiducia ad Alessandro Ghinelli. Questa città deve essere l'esempio di come un buon centro destra governa bene. Prima di alimentare false speranze da parte del Pd, confermiamo ancora il nostro appoggio a Ghinelli. - ha detto il segretario regionale della Lega Nord Manuel Vescovi. Mi è stato subito spiegato dal nostro capogruppo e dai consiglieri che la loro, questa mattina, è stata solo un'uscita tecnica, non un'assenza strategica. Rinnoviamo ancora la fiducia al nostro assessore e ai nostri consiglieri che stanno spendendo grandi energie per il cambiamento di Arezzo, un cambiamento che sono certo ci sarà”. Tiziana Casi ha quindi concluso: “nel prossimo Consiglio comunale verrà presentata la stessa delibera, nella dichiarazione di voto ricorderemo i punti che vogliamo vengano tenuti in conto, e sarà approvata”.
Anche la direzione provinciale e regionale di F.lli D'Italia ha confermato il suo appoggio ai due consiglieri, Macrì e Carlettini (leggi anche FdI e AN: "piena fiducia in Macrì e Carlettini"), ma questo pare non abbia spostato di una virgola la posizione di Ghinelli che sempre nella nostra intervista telefonica ha ribadito : "abbiamo fatto una pessima figura, ma non accadrà più. Non mi interessa cosa deciderà il suo partito, Francesco Macrì è fuori dalla maggioranza".
Macrì, sempre sentito telefonicamente dalla nostra redazione si difende dicendo: "Ho lavorato per mesi per migliorare una delibera generica ed incostistente. Ho fatto una cosa insieme ad altri 6 consiglieri ed hanno espulso me. Siamo alla psicopolitica."
Non si può comunque parlare di "crisi" perchè i numeri per governare sono ancora dalla parte di Ghinelli, se pur decurtati di un voto, quello appunto di Francesco Macrì.
Le interviste saranno pubblicate nella "Cronaca Aretina" di questa sera ore 20:25.
Macrì, sempre sentito telefonicamente dalla nostra redazione si difende dicendo: "Ho lavorato per mesi per migliorare una delibera generica ed incostistente. Ho fatto una cosa insieme ad altri 6 consiglieri ed hanno espulso me. Siamo alla psicopolitica."
Non si può comunque parlare di "crisi" perchè i numeri per governare sono ancora dalla parte di Ghinelli, se pur decurtati di un voto, quello appunto di Francesco Macrì.
Le interviste saranno pubblicate nella "Cronaca Aretina" di questa sera ore 20:25.