Caso Piscaglia. Via i sigilli nel cimitero di San Gianni. Richiesta l'archiviazione del marito
Intanto si avvicina la data della prima udienza in Corte d'Assise per padre Graziano, fissata dal gip per il 4 dicembre. Il religioso e il suo legale entro il 14 ottobre dovranno decidere se andare davanti ai giudici popolari o se procedere con il rito abbreviato, con lo sconto di un terzo della pena in caso di eventuale condanna, ma con l'assenza di un contraddittorio della difesa. L'avvocato Zacheo intenderebbe proporre un abbreviato condizionato all'audizione di tre testimoni chiave. Nel frattempo sono stati nominati i giudici popolari: si tratta di quattro uomini e quattro donne, tutti aretini.
Intanto a San Gianni, dopo sei mesi, sono stati tolti i sigilli nel piccolo cimitero. Nell'aprile scorso i carabinieri ritrovarono resti umani che si riteneva potessero appartenere alla Piscaglia, ipotesi poi del tutto abbandonata. Le ossa ritrivate infatti appartenevano ad un uomo e non ad una donna. Si chiudono così le indagini nel piccolo campo santo di Sestino tramontando l'ipotesi dello scambio di salme.