Per celebrazione della Santa Messa, officiata dal Cappellano della Polizia di Stato Don Paolo De Grandi, è stata richiesta l’ospitalità della Parrocchia di Saione in segno di piena apertura delle Istituzioni deputate al mant
enimento della sicurezza ed al rispetto della legalità verso la cittadinanza e per la cittadinanza. Si è voluta ribadire ancora una volta la presenza e la vicinanza della Polizia di Stato nel contesto del tessuto sociale dove la stessa opera al servizio della collettività e nel massimo rispetto dei principi costituzionali di libertà democrazia e legalità.Oltre alle Autorità civili e militari, hanno partecipato rappresentanze della Associazione Nazionale della Polizia di Stato e delle Associazioni combattentistiche e d’arma.
Nella Chiesa, gremita di tante persone che hanno voluto essere vicine alla P
olizia di Stato in questo giorno di Festa ma anche di commosso ricordo per coloro che, appartenenti alla Istituzione, sono caduti nell’adempimento del proprio dovere, erano presenti anche alcuni giovani provenienti da lontani territori stranieri colpiti da guerra e povertà e che si trovano accolti in questa Provincia dopo lunghi viaggi della “speranza”.
Quest’ultima presenza è stata ottenuta a seguito di invito rivolto dal Sig. Questore di Arezzo che, come massimo rappresentante della Polizia di Stato nella nostra Provincia, ha voluto riaffermare il legame che l’Istituzione deve mantenere col territorio e con le persone che in esso si trovano, in ossequio ai valori di solidarietà, di accoglienza e di collaborazione.
Quest’ultima presenza è stata ottenuta a seguito di invito rivolto dal Sig. Questore di Arezzo che, come massimo rappresentante della Polizia di Stato nella nostra Provincia, ha voluto riaffermare il legame che l’Istituzione deve mantenere col territorio e con le persone che in esso si trovano, in ossequio ai valori di solidarietà, di accoglienza e di collaborazione.