Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Rito immediato per padre Graziano. E' questa la richiesta depositata dal pm Marco Dioni e dal procuratore capo Roberto Rossi, contitolare del fascicolo. Spetterà al Gip Piergiorgio Ponticelli decidere se il religioso, accusato di omicidio volontario, occultamento e distruzione di cadavere, debba andare subito a giudizio.
guerrina

La richiesta del rito immediato cautelare può essere fatta nel caso in cui gli imputati siano in stato di detenzione o sussista l'evidenza della prova. Se il giudice deciderà di andare a processo fisserà l'udienza della corte d'assise, presumibilmente nel giro di un paio di mesi, dopo di che la parola passerà alla difesa, che potrà accettare il processo pubblico davanti ai giudici popolari oppure chiedere il rito abbreviato dinanzi al Gip, con sconto di un terzo della pena in caso di condanna.
Il religioso potrebbe rischiare in assise una pena dai i 21 ai 24 anni per l'omicidio ai quali potrebbero sommarsi dai 2 ai 7 anni per la distruzione di cadavere.




Intanto padre Graziano è ancora detenuto nel carcere aretino di San Benedetto, in attesa che venga presentata dal suo legale, Francesco Zacheo, l'istanza di scarcerazione.
Se per padre Graziano è stato richiesto il rito immediato notizie positive, sempre dalla procura di Arezzo, arrivano per Mirco Alessandrini, marito di Guerrina Piscaglia. Le indagini si sono chiuse e la procura ha stralciato la posizione del marito, ritenendolo completamente estraneo ai fatti. L'uomo, inizialmente indagato per false dichiarazioni, venne iscritto nel registro degli indagati.
Dopo lo stralcio la sua posizione si avvia verso la completa archiviazione, Alessandrini quindi resterà quindi nel processo come parte offesa. I suoi avvocati Francesca Faggiotto e Nicola Detti hanno nominato comeconsulente la criminologa Roberta Bruzzone, che oggi sarà a Ca' Raffaello per effettuare accertamenti sul campo.