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Continua a dirsi innocente e proprio per questo motivo sereno padre Graziano, dal carcere aretino di San Benedetto, dove si trova recluso dal 23 aprile scorso, con l'accusa di omicidio volontario e soppressione di cadavere. E' il legale del religioso congolese Francesco Zacheo ad affermarlo, dopo il colloquio telefonico avuto con il suo assistito. Intanto continua l'attesa per la presentazione zacheo francesco gratiendell'istanza di arresti domiciliari , rimandata per problemi logistici. Il giorno della consegna dovrebbe slittare alla prossima settimana, come ci ha confermato l'avvocato Zacheo, presumibilmente tra mercoledì e giovedì. Il legale richiederà anche la perizia medica per dimostrare l'impotenza del religioso. Poi la parola spetterà al gip Piergiorgio Ponticelli, che dovrà decidere se attenuare o no la misura detentiva a carico di padre Graziano.
Intanto a Ca' Raffaello venerdì 25 settembre arriverà la nota criminologa Roberta Bruzzone, nominata dal pool difensivo del marito Mirco Alessandrini, con il suo team di esperti forensi. La ricerche si focalizzeranno soprattutto sulle linee telefoniche al centro di questo giallo senza fine. Il team infatti si servirà anche della nuova tecnologia dello “Sky Hunter”, strumento in grado di effettuare rilevamenti sofisticati sul traffico telefonico.