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Sceglievano con cura le loro vittime, tutte donne anziane, e dopo averle seguite le aggredivano nel momento in cui rientravano a casa.
La banda degli scippi è stata fermata dalla Squadra Mobile di Arezzo mentre stava prendendo un treno e adesso dovrà rispondere di furto con strappo, aggravato dall’anziana età delle vittime, rapina e lesioni in concorso.
I malviventi agivano seguendo sempre lo stesso modus operandi. Dopo aver scelto la loro vittima, prediligendo zone isolate del centro della città, come ad esempio Saione, la seguivano fino all’abitazione per poi colpirla con velocità, precisione e violenza nel momento in cui rientrava in casa.
Il gruppo era composto da due uomini e una donna: CLOPOTARU Ciprian, CLOPOTARU Elena e URDEA Marian Gabriel Alexandru, rispettivamente di 18, 21 e 28 anni di origine romena.
La banda agiva come una vera e propria organizzazione, in due rimanevano a fare il “palo”, sorvegliando la scena, e il terzo aggrediva la vittima, per poi scappare in pochi istanti una volta in possesso dei gioielli rubati.
Quando le anziane aggredite riuscivano a reagire lo scippatore diventava ancora più brutale scaraventando a terra la vittima o addirittura schiacciandole la testa contro la ringhiera delle scale di casa.
I reati contestati ai tre malviventi sono furto con strappo e due rapine commesse il 28 e il 31 luglio e il 12 agosto, ai danni si tre anziane, rispettivamente di ottantatré, settantotto e ottantanove anni.
Le ricerche dei tre scippatori, irreperibili e senza fissa dimora, sono scattate in tutto il territorio nazionale. E’ stato un agente della Polizia Ferroviaria ad individuare un veicolo sospetto in piazza della Stazione ad Arezzo e a riconoscere tre ricercati, facendo così scattare l’arresto, su ordinanza del Gip del Annamaria Loprete.

I due uomini adesso si trovano nella casa circondariale di San Benedetto di Arezzo, mentre la donna nel carcere fiorentino di Sollicciano.