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La corsa liberatoria verso il settore ospiti a fine partita la dice lunga sulla voglia di Ezio Capuano di rispedire al mittente le critiche mosse in settimana a mister e squadra. All'Arezzo manca Cori, ma gli amaranto non sembrao risentirne così pesantamente anche se con Betancourt e Defendi manca in effetti un po' di peso al reparto avanzato. Capuano conferma il 4-3-1-2 e il modulo a sua volta conferma di essere l'abito giusto per questa squadra con Tremolada fulcro del gioco, Feola motorino di centrocampo insieme a Gambadori e Capece. In difesa Panariello e Monaco non rischiano nula nonostante i centimetri di Shekiladze.
Il ritmo di gioco è piacevole anche se entrambe le squadre sbagliano pù di un controllo sul sintetico del Mannucci ed è proprio da un errore che nasce il gol. Gambadori al 19' prova la conclusione dalla lunga distanza, il pallone passa in mezzo a tre avversari e finisce sui piedi di Defendi che tutto solo in area di rigore può battere Feola per il vantaggio. La risposta del Tuttocuoio tarda ad arrivare e così i ragazzi di Capuano tentano la via del raddoppio con Feola che si vede respingere il tiro dal suo omonimo. Prima dell'intervallo Baiocco strappa applausi deviando il destro potente dal limite di Palumbo.
Nella ripresa il Tuttocuoio prova ad alzare il baricentro ma l'Arezzo controlla. Lucarelli passa al 4-3-1-2 ma i padroni di casa non riescono a impensierire Baiocco. L'unica occasione degna di nota è un traversone di Tempesti sul quale Panariello interviene come può per allontanare sventando la minaccia. Capuano toglie Tremolada alle prese con i crampi e mette dentro Madrigali per disegnare il ben noto 3-5-1-1.
In pieno recupero rischia di consumarsi l'ennesima beffa per l'Arezzo. Shekiladze si ritrova il pallone sui piedi a due passi dalla porta difesa da Baiocco, ma il numero nove calcia alle stelle graziando gli amaranto.