"Sono solo un po’ dispiaciuto che si debba avvertire la necessità di difendere una manifestazione che ha raggiunto livelli considerevoli di eccellenza e partecipazione, tanto da potersi ritenere senza dubbio l'evento d'arte e di cultura visiva più importante in Toscana, e, dopo la Biennale di Venezia, in Italia. Questo, perché mi sento fiducioso, da critico d'arte, che nessun amministratore farà morire una kermesse la quale, già dal primo anno, è stata di molti e ora di moltissimi, fino a divenire - per capacità d'indurre crescita e sviluppo culturale, turistico, economico - lo strumento di una città intera. Grazie a ICASTICA, Arezzo si riconosce città d'arte, si emoziona, si sente viva. Grazie aretini! che in strada firmate per ICASTICA, e in rete cliccate su ICASTICAVIVA.IT". Icastica, Migliorati plaude al Comitato
"Sono solo un po’ dispiaciuto che si debba avvertire la necessità di difendere una manifestazione che ha raggiunto livelli considerevoli di eccellenza e partecipazione, tanto da potersi ritenere senza dubbio l'evento d'arte e di cultura visiva più importante in Toscana, e, dopo la Biennale di Venezia, in Italia. Questo, perché mi sento fiducioso, da critico d'arte, che nessun amministratore farà morire una kermesse la quale, già dal primo anno, è stata di molti e ora di moltissimi, fino a divenire - per capacità d'indurre crescita e sviluppo culturale, turistico, economico - lo strumento di una città intera. Grazie a ICASTICA, Arezzo si riconosce città d'arte, si emoziona, si sente viva. Grazie aretini! che in strada firmate per ICASTICA, e in rete cliccate su ICASTICAVIVA.IT".