L'obiettivo è infatti di porre le condizioni per l'avvento di un mondo nuovo dove l'amore e la verità possano portare all'affermazione della giustizia e della pace. «L'incontro di studi di Arezzo - ha ribadito il presidente nazionale Gianni Bottalico nella conferenza stampa di presentazione, - cade nell'anno in cui le Acli celebrano il settantesimo di fondazione: i lavori di queste tre giornate permetteranno di riflettere sul tema della disuguaglianza, da sempre nel nostro dna, e contribuiranno a costruire la piattaforma politica del prossimo congresso delle Acli».Il programma dell'Incontro Nazionale di Studi 2015, presentato dal responsabile dell'Ufficio Studi Acli nazionali Roberto Rossini, si aprirà alle 15.30 di giovedì con i saluti istituzionali del presidente Bottalico. I tre giorni proseguiranno poi con una serie di interventi di studiosi e di testimoni della società civile, del mondo universitario, della politica e della chiesa, con spazi di studio e di dibattito, momenti di spettacolo e di preghiera. Tra gli ospiti istituzionali sono attesi sabato 19 settembre Antonio Tajani e David Sassoli, rispettivamente vicepresidente vicario e vicepresidente del parlamento europeo, protagonisti alle 10.00 di un dibattito dal titolo "Europa: dov'è il tuo vigore?" moderato dal direttore di Avvenire Marco Tarquinio, mentre alle 11.00 la relatrice sarà il ministro per le riforme costituzionali Maria Elena Boschi per parlare di "Italia: riforme, democrazia e coesione sociale". «Siamo orgogliosi - aggiunge il presidente provinciale Stefano Mannelli, - di ospitare nella nostra città un appuntamento importante a cui parteciperanno oltre 500 delegati delle Acli di tutta Italia. Negli ultimi due anni l'incontro si è svolto a Cortona ma ora può finalmente fare tappa ad Arezzo nello storico teatro Petrarca per tre intensi giorni di studi e di confronto in cui avremo l'opportunità di rinnovare con maggiore consapevolezza il nostro impegno politico e sociale».