Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Un Arezzo da applausi è uscito sconfitto in pieno recupero da una prodezza su calcio di punizione del 21enne Nicholas Bensaja che da una distanza siderale e con la sua squadra rimasta in 10 sorprende il portiere amaranto Baiocco. Una gara in cui l'Arezzo aveva sfiorato a ripetizione il gol del vantaggio. L'unica occasione per gli abruzzesi è anche la prima del match: su schema Mancini pesca Sandomenico che si fa respingere da Baiocco il tiro in piena area di rigore. Poi solo Arezzo. Cori dopo aver sprecato due volte di testa da favorevole posizione, alla terza occasione colpisce il palo. Nella ripresa altro legno di Feola, sempre di testa, smarcato in area avversaria. curvaarezzo L'errore più grave è quello però di Betancourt (entrato nella ripresa) che prima approfitta di una dormita di Anderson ma poi non è freddo davanti a Zandrini: palla sul fondo. Lo 0-0 sembra scritto anche dopo l'espulsione per doppia ammonizione di Piva. Su una ripartenza Bensaja viene fermato con un fallo sulla tre quarti da Betancourt, giallo per l'uruguaiano e calcio di punizione. Calcia dalla grandissima distanza lo stesso Bensaja con una traiettoria che sorprende Baiocco. L'Aquila vince e sarebbe a punteggio pieno se non fosse per il punto di penalizzazione. Il pubblico amaranto capisce e applaude la positiva e generosa prestazione dei suoi. Sabato trasferta in casa del Tuttocuoio

https://www.youtube.com/watch?v=X1fLux0uUIA&feature=youtu.be
                                                                                                                https://www.youtube.com/watch?v=nin_iPYh7Wc