Romizi (Arezzo in comune): "sulla differenziata emergono… le differenze”
Lamentare l’assenza di percorsi culturali miranti alla sensibilizzazione degli utenti mi pare pretestuoso visto che quanto fatto negli scorsi anni ha creato un clima positivo diffuso sul metodo del porta a porta mentre organismi come il Ceaa, ma anche le associazioni ambientali, lavorano proprio in questa direzione.
Così come pretestuoso è lamentare che in centro storico non funziona la raccolta dell’umido: l’accordo fra amministrazione comunale e Sei Toscana prevedeva esattamente che il 2015 fosse l’anno della progettazione esecutiva per arrivare alla separazione dell’umido in questa parte di città. Adoperiamoci per il rispetto di tale accordo.
Se vogliamo diminuire la quota di rifiuti inceneriti e garantire al territorio una vera sostenibilità ambientale la strada è quella di implementare il porta a porta. Senza frenate o tanto meno retromarce.