Guerrina avrebbe voluto che padre Alabi abbandonasse l'abito talare.Padre Graziano intanto dal carcere, come riporta il suo legale all'uscita dalla visita, rimane sereno e in attesa del processo. Oggi doveva essere un giorno importante per il frate congolese, infatti l'avvocato Francesco Zacheo avrebbe dovuto presentare l'istanza di arresti domiciliari e l'applicazione di un braccialetto elettronico per monitorare gli spostamenti. Il legale invece presenterà l'istanza la prossima settimana, probabilmente martedì, in quanto ancora mancherebbero delle perizie informatiche richiesta dal pool difensivo dello stesso religioso.
La richiesta sarà prima valutata dal pm Marco Dioni, titolare dell’inchiesta, e poi nel giro di 5 giorni sarà il Gip Ponticelli a decidere.
La difesa richiederà anche una visita medica per dimostrare l'impotenza del sacerdote.