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E’ appeso ad un filo il destino della Cantarelli, storica azienda di moda del territorio aretino.
Lo stabilimento di Terontola, di circa 15.000 metri quadrati, è stato riaperto questa mattina e qui è confluito il reparto cucito che finora era invece nella fabbrica di Rigutino. Tutto dipenderà dal prossimo 9 settembre quando il giudice dovrà pronunciarsi sulla domanda di accesso al concordato preventivo. Dei 271 dipendenti solo 170 tornerebbero al lavoro nella Cantarelli S.r.l. che vedrebbe Emiliano Rinaldi quale a.d. e Alessandro Cantarelli come presidente del cda."Noi abbiamo fatto tutto quello che era possibile, adesso spetta al giudice decidere sul nostro futuro. Il mercato sta rispondendo bene, siamo riusciti a circoscrivere  la crisi interna all'azienda". 
I lavoratori si dicono fiduciosi ed ai nostri microfoni si esprimono così : "speriamo davvero che il prossimo 9 settembre il nostro futuro sia definito. Ci dispiace per coloro che rimarranno fuori dall'azienda, ma sapevamo che non c'era posto per tutti. Abbiamo votato e promosso il "piano Rinaldi" con un referendum".