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Il territorio comunale di Arezzo è vasto, chilometri di strade, marciapiedi e 232 ettari di parchi che hanno bisogno di interventi di manutenzione costanti. Ma, attualmente, gli operai impegnati in questa attività sono solamente cinque. Per questo l’assessore, nonché vice sindaco, Gianfrancesco Gamurrini ha pensato di avviare, già da ottobre, un progetto che porterà ad un aumento della forza lavoro. Progetto, che inoltre, ha un significativo rilievo anche dal punto di vista sociale. “Non ho inventato nulla di nuovo. Si tratta di un’iniziativa, prevista dalle norme, che ad Arezzo non era mai stata messa inlavori in corso atto. Ho infatti pensato di coinvolgere nelle attività di manutenzione tutte quelle maestranze, che hanno un’esperienza precedente in lavori stradali, interventi sul verde pubblico e nel settore dell’edilizia, ma al momento sono in cassa integrazione, in mobilità o percepiscono il sostegno di disoccupazione. – spiega Gamurrini - In questa maniera continueranno ad avere un sostegno attraverso i sussidi statali, ma avranno anche un impegno costante in lavori di pubblica utilità per il bene della città”. Il progetto dell’assessore, quindi, ha come scopo quello di arrivare a gestire meglio la manutenzione di tutto il territorio comunale. “Inoltre, diamo la possibilità a delle persone di inserirsi di nuovo nel mondo del lavoro, di essere parte attiva della società. Forte, quindi, anche il valore sociale dell’iniziativa. Perché molto spesso la perdita del lavoro genera, in molti individui, uno stato di crisi che purtroppo va anche oltre quella economica”.