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Ha inviato immagini pedo-pornografiche al telefono cellulare di un bimbo. Le immagini sono apparse sull’applicazione WhatsApp e subito i genitori del bimbo si sono rivolti alle forze dell’ordine. Indagini fulminee hanno portato i Militari della Stazione Carabinieri di Camucia, all’arresto di un 51enne della Valdichiana per i reati di istigazione a pratiche di pedofilia e pedo-pornografia, pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico.
L’episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, quando i Carabinieri sono stati allertati in seguito alla denuncia sporta dai genitori di un bimbo minore di 10 anni, residenti a Roma. La coppia, poco prima, avevano segnalato che sul telefono cellulare del figlio, erano state inviate alcune foto che rappresentavano esplicite immagini pedo-pornografiche.
Gli accertamenti effettuati sull’utenza telefonica dalla quale erano stati inviati i messaggi, hanno consentito ai militari di risalire in tempi brevissimi all’identità dell’intestatario.
La perquisizione operata dall’Arma di Camucia nell’abitazione dell’uomo ha permesso quindi di rinvenire alcuni telefoni cellulari, nella cui memoria, erano conservate immagini a sfondo sessuale, tra le quali, anche quelle, inviate al minore. Il 51enne è stato arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Arezzo ove si trova tutt’ora recluso.