sul web per l'affitto di un appartamento al mare ad un prezzo stracciato, che però nasconde un raggiro. Le foto pubblicate nell'annuncio non avrebbero nulla a che fare con la casa pubblicizzata ed il prezzo particolarmente invitante convincerebbe i più a stringere immediatamente accordi telefonici versando un acconto, generalmente tramite un bonifico o ricarica Postepay. Ed è proprio dopo aver versato la crifra richiesta - solitamente tra i 200 e i 250 euro - che il fantomatico proprietario della casa in affitto sparirebbe nel nulla, non rispondendo più al telefono.Tra gli ultimi casi segnalati alla Polizia Postale c'è quello di una famiglia aretina, che una volta arrivata davanti a Cattolica ha trovato la casa affittata per le proprie vacanze già occupata ma non da altri turisti, bensì da una coppia di anziani che nella
casa ci risiedeva da anni.Aretini truffati in Italia, ma anche all'estero, come segnala l'assessore alla cultura del Comune di Arezzo Marcello Comanducci, che ha affidato pochi giorni fa a Facebook il suo sfogo, mettendo così in allerta tutti gli amici virtuali. “Prenoto un hotel, arrivo e la camera non c’è. Li chiamo (dalla Francia) si scusano e mi dicono che entro pochi minuti mi avrebbero chiamato con un’alternativa ... spariti nel nulla.Per fortuna mi sono arrangiato da solo (con due bambini in pieno agosto).Stamani chiamo di nuovo e neanche vogliono rimborsarmi, i soliti italiani, vergogna”.