Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

La teoria gender non deve entrare di soppiatto nelle scuole. L'assessore Lucia Tanti rimarca con forza, insieme alla collega Tiziana Nisini, il suo no: “Dalla parte di chi firma contro la buona scuola e in particolare per fermare la possibilità che la teoria gender entri nelle aule con prepotenza. C’è la volontà di distruggere il concetto di famiglia, ma noi lo vogliamo difendere e tutelare. Per questo il Comune di Arezzo darà massima comunicazione e sostegno a tutti coloro che vorranno firmare contro la riforma della scuola che presenta molti punti oscuri e del tutto negativi. Del resto questa riforma, fatta e voluta da un Governo mai eletto, è costruita in maniera caotica e raffazzonata. E soprattutto dichiara guerra in particolare a una Città come Arezzo che punta sull’educazione musicale che, con questa pseudo riforma, subisce un colpo quasi mortale”. Sul suo profilo Facebook l'assessore Tanti rilancia: "Teoria gender: mai nelle aule di nascosto dalle famiglie. Su questo non mi smuovo di un centrimetroluciatanti"