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1 milione e mezzo di euro per le 32 filze e gli oltre 6600 fogli di Giorgio Vasari. E' quanto lo stato ha offerto il prezioso archivio vasariano, che contiene anche le lettere scambiate con Michelangelo Buonarroti. Una cifra ritenuta decisamente esigua dalla famiglia Festari, attuale proprietaria delle carte.



E' una battaglia legale va avanti da anni quella tra i proprietariFestari e lo Stato. La scorsa estate era infatti arrivato il decreto che stabiliva la pubblica utilità delle carte ed infine qualche giorno fa è stato notificato alla famiglia il decreto vero e proprio di esproprio, firmato dalla direzione generale archivi, per conto del ministro Franceschini. I Festari però non ci stanno ed ha già annunciato l'intenzione di fare ricorso al Tar.

Questa mattina ha infine preso avvio la catalogazione del prezioso carteggio, alla sovrintendenza archivistica per la Toscana. un'operazione alla quale però non è stato ammesso il legale della famiglia. L'avvocato ha così chiamato i carabinieri, che sono intervenuti sul posto. Una mattinata dunque turbolenta, che si è conclusa con una denuncia.