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La Fraternita dei Laici ha realizzato il restauro degli Archi Vasariani con la costante supervisione del Comune e della Sovrintendenza ai Beni Culturali.Al termine del completamento dei lavori di restauro architettonico, in maniera del tutto indipendente dalle opere realizzate sul manufatto, e in attesa di ulteriori interventi, come la illuminazione degli archi e l ‘attivazione di un percorso vasariano per la valorizzazione dell’opera idraulica, si è verificato, nel mese di novembre, un assestamento strutturale di un pilastro, che ha causato alcune fessurazioni sul condotto.
L’acquedotto Vasariano è composto da 52 campate, la perdita di acqua si è verificata in una campata che si appoggia su un sistema di fondazione con caratteristiche diverse dal resto del manufatto, campata che fu fatta saltare
dai tedeschi nel luglio del 1944 e ricostruita nel dopoguerra.
Si evidenzia che il condotto idraulico degli archi è stato totalmente reimpermeabilizzato con sistemi coerenti e adeguati con l’importanza storicaarchitettonica del manufatto, ovvero, con malte idrauliche a “cocciopesto”, che non sono particolarmente elastiche e che possono risentire di eventuali movimenti statici della struttura architettonica.
Abbiamo già concordato, da tempo, con l’impresa appaltatrice, il montaggio dei ponteggi per il 7-8 marzo 2018 per effettuare gli interventi necessari nel condotto e a realizzare prove.