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Una lavatrice lasciata lì accanto ai bidoni della differenziata a pochi passi dall'ingresso del parco del Pionta in pieno centro ad Arezzo. Stavolta a beccare il resposabile di questo gesto, c'era un cittadino che dopo aver ricordato che non si fa così, ha aspettato che la lavatrice fosse rimossa dal proprietario.

Poi il video è stato pubblicato sui social network. Migliaia le visualizzazioni in pochi minuti e tante anche le condivisioni a dimostrazione del fatto che ormai non basta più annunciare misure drastiche, la gente vuole i fatti e se i fatti non ci sono la giustizia si fa in altri modi.
Certo non proprio ortodossi, ma a giudicare dai commenti molto apprezzati.
A Montevarchi si sono attrezzati, per fenomeni simili, con le cosidette “fototrappole” , certo gli incivili non hanno la targa, ma sapere di essere ripresi dalle telecamere mentre si abbandona un rifiuto ingrombrante di sicuro sarebbe un bel deterrente.
Intanto ad Arezzo, ci pensano i cittadini che giornalmente segnalano alla consigliera Mery Cornacchini le situazioni di degrado, ma non basta. Servono misure più incisive, altrimenti siamo ad un passo dalla giustizia “fai da te”.