Pronto badante, ecco i numeri aretini
Le visite domiciliari effettuate tra il 1 marzo 2017 e il 13 gennaio 2018 nel territorio aretino sono 489, così suddivise:
Zona Valdarno (soggetto capofila: coop. Giovani Valdarno), 115 visite
Zona Aretina (soggetto capofila: Progetto 5 coop.), 281
visite
Zona Casentino e Valtiberina (soggetto capofila: Progetto 5 coop.), 44 visite
Zona Valdichiana Aretina (soggetto capofila: AIMA), 49 visite
In provincia di Arezzo, i vari soggetti capofila del progetto hanno organizzato punti informativi e sportelli nel territorio. “Pronto badante” si rivolge alle persone di età uguale o superiore a 65 anni; che siano residenti in Toscana; che si trovino per la prima volta in un momento di difficoltà, fragilità o disagio; che non abbiano già in atto un progetto di assistenza personalizzato con i servizi territoriali.
Il progetto garantisce:
- numero verde 800 59 33 88 (attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19.30 ed il sabato dalle 8 alle 15) per segnalare il momento di difficoltà dell'anziano;
- visita domiciliare entro 48 ore dalla segnalazione al numero verde;
- erogazione di un contributo di 300 euro, una tantum, per coprire fino a un massimo di 30 ore di lavoro occasionale regolare di un assistente familiare;
- tutoraggio in itinere e prima formazione direttamente a casa dell'anziano, per aiutare la famiglia e l'assistente nel periodo in cui viene attivato un primo rapporto di assistenza familiare.
“Nel percorso di presa in cura dei malati a domicilio – commenta Simona Dei, direttore sanitario della Asl Toscana sud est - la figura del care giver è fondamentale per dare sicurezza e continuità alle azioni sanitarie e soprattutto serenità al malato: per questo motivo, il progetto è prezioso e si colloca a fianco dei percorsi sociosanitari”.
Il terzo anno di sperimentazione del “Pronto Badante” prenderà il via il 1° marzo 2018, per concludersi il 28 febbraio 2019.