Mancanza di barelle e mancanza di medici e infermieri, la Cgil: "è ancora caos al Pronto Soccorso" VIDEO
"Nella giornata di ieri, si sono registrati notevoli disagi al pronto soccorso di Arezzo - dichiarano il coordinatore della Fp Cgil di area vasta Marco Vitelli e la segretaria generale di Arezzo Giulia Da Mario - Non si può accettare ad esempio che ci siano ambulanze in fila all'esterno che aspettino l'arrivo di barelle che all'interno del pronto soccorso sono esaurite. Una condizione che si è verificata anche oggi, con i pazienti in attesa di barelle che vengono posti su alcune sedie. I disagi che si erano creati anno scorso e le soluzioni previste non sono servite a niente a quanto pare.""Era prevedibile che nel lungo ponte di Natale, con i medici di base fermi per 5 giorni consecutivi, il pronto soccorso si sarebbe intasato, ma nulla è stato fatto per rafforzare il personale sia medico, che infermieristico, che degli operatori sanitari. Ci
siamo subito messi in contatto con l'azienda che ci ha confermato l'impegno di mettere mano alla situazione per evitare che si presentino le criticità, però questo avviene sempre in ritardo, senza una programmazione sistemica." E questo nonostante tra Regione Toscana e organizzazioni sindacali sia stato firmato un accordo il 16 di ottobre scorso che impegnava la direzione a presentare entro il
31 ottobre scorso un piano per evitare il sovraffollamento dei pronto soccorso, ma evidentemente anche in questo caso la Asl è stata mancante. "Chiediamo che il pronto soccorso venga rafforzato, che ci sia una programmazione stabile, che vengano inseriti addetti già formati e non interinali che ancora fanno solo affiancamento come avviane tuttora."