Raddoppio sottopasso del Baldaccio, incrocio di via Fiorentina: ecco il piano triennale delle opere pubbliche
Nel 2018 troveranno inoltre spazio altri interventi, alcuni dei quali si esauriranno nell’anno suddetto mentre altri cominciano nei prossimi mesi per poi spalmarsi nei due anni successivi: il primo stralcio dell’intervento conservativo e dell’indagine archeologica per il recupero, la valorizzazione e la fruizione della villa romana rinvenuta in Fortezza corredata di mosaici, interventi straordinari sugli immobili comunali, sicurezza nei luoghi di lavoro e nuova sede della polizia municipale, l’adeguamento dei locali di Fraternita alle nuove destinazioni d’uso, il risanamento dall’amianto degli immobili di Arezzo Casa in via Malpighi, l’adeguamento della biblioteca alla normativa antincendio, l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici, manutenzione straordinaria e opere di adeguamento strutturale nelle scuole, da Pescaiola a Rigutino, da Fonterosa alle Vasari, interventi straordinari agli impianti sportivi.
Rischio idraulico: cassa di espansione per il torrente Sellina (2.854.000 euro), riassetto del corso del Valtina (1.900.000 euro), di viale Santa Margherita (200.000 euro) e Antria (170.000 euro).
In città: interventi al parco Pertini, primo lotto di piazza della Repubblica (1.300.000 euro), prolungamento della tangenziale urbana dal punto attuale in cui termina fino a via Buonconte da Montefeltro (1.300.000 euro).
Frazioni: pista ciclabile San Leo – Pratantico (650.000 euro), castello e centro storico di Quarata (300.000 euro).
“Una delle opere che sparisce rispetto alla versione precedente è il restauro delle Logge Vasari – ha sottolineato il consigliere Donato Caporali – e stiamo parlando di un documento approvato solo un mese fa. Per Quarata si spendono risorse derivanti dagli oneri delle escavazioni, attività che avviene però più lontano dal borgo. Inoltre sono risorse che dovrebbero essere spalmate fra tutte le frazioni del triangolo delle cave. Sull'anello a nord ancora non sappiamo qual è il tracciato. Un piano triennale che per l'ennesima volta viene costruito togliendo e mettendo. Spero che negli anni successivi s'interrompa questa prassi”.
“Il restauro delle Logge Vasari – ha ricordato Gianfrancesco Gamurrini – resta una priorità, tant'è che trova esecuzione nel 2017 visto che entro l'anno pubblicizzeremo il bando”.
Alessandro Caneschi: “bisogna che questa amministrazione ringrazi il Governo perché senza il contributo ministeriale la sua progettualità sarebbe stata molto scadente. C'è un punto poi: la nuova sede della PM. Leggo, nel piano, di fantomatici interventi su questo immobile salvo non sapere di quale immobile si tratta visto che lo state cercando con un bando”.
La delibera è stata approvata con 19 favorevoli e 3 contrari.