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Da 27 a 25 anni di reclusione: questa la pena rimodulata in Corte d'Appello a Firenze per padre Gratien Alabi, condannato già in primo grado ad Arezzo per l'omicidio e l'occultamento di cadavere della 50enne Guerrina Piscaglia, scomparsa il 1 maggio 2014. La sostituta pg Luciana Piras aveva chiesto la conferma della condanna emessa 14 mesi fa. L'arringa della difesa, rappresentata dall'avvocato Riziero Angeletti, si è basata sull'immagine ritenuta denigratoria del suo assistito, emersa nel processo di primo grado. In più, il fatto di non aver mai trovato il corpo della donna poteva non escludere un allontanamento volontario. I legali di Alabi hanno comunque annunciato ricorso in Cassazione.