Trasparenza urbanistica e qualità delle costruzioni: i due nuovi progetti del comune di Arezzo
Il cosiddetto Libretto dell’edificio, introdotto dall'assessore, è un programma di gestione dati che è un autentico capitale riferito alle unità edilizie del centro storico. La città murata conta 6.800 unità funzionali, di cui 4.874 residenziali, 820 commerciali, 600 uffici, 70 pubblici esercizi, 60 turistico-ricettive. Il Libretto dell’edificio contiene la localizzazione cartografica del manufatto, attraverso la ricerca toponomastica e catastale, quindi una sintesi dell’analisi della tipologia edilizia e della destinazione d’uso generale. La seconda parte è composta dalla cosiddetta “matrice ordinata di rilievo” che riproduce la consistenza dell’edificio suddiviso in unità funzionali con i dati toponomastici, della destinazione d’uso e delle attività rilevate. La terza parte raggruppa gli interventi ammissibili, le prescrizioni particolari, il valore tipologico dell’unità edilizia e le norme tecniche di attuazione. Il quarto report è lo storico delle pratiche edilizie per l’edificio della scheda in oggetto nonché l’aggiornamento e l’assegnazione delle pratiche edilizie future. È il tema forte di tutto il progetto in quanto permette una consultazione storica delle pratiche e permette di registrare quotidianamente le modifiche che il centro storico supporta sia in termini di quantità (numero delle unità funzionali) che in termini di qualità (destinazioni rilevate). Per ultimo il libretto è composto da una legenda che facilita la lettura dei dati di tutto il report. Questo sistema permetterà agli uffici comunali, in tempo reale, di monitorare gli interventi, circa 600 pratiche annue, nel centro storico. Qualsiasi pratica futura, dai piani del colore, alla riqualificazione urbana e al decoro non potrà prescindere dal Libretto dell’edificio. Un link disponibile nel sito del Comune permetterà al professionista di “entrare” nel libretto, prendere conoscenza di questo sistema integrato cartografia/informazioni riferito alle singole unità funzionali e procedere alla predisposizione della pratica. Il percorso dalla home page è “sistema informativo territoriale” (sezione strumenti on line) – “disciplina del centro storico del capoluogo” (colonna di sinistra sezione urbanistica).
L'assessore Marco Sacchetti ha ricordato anche un'altra novità: “per quanto riguarda la promozione della qualità architettonica, sismica ed energetico-ambientale, la legge regionale urbanistica 65 del 2014 detta norme per l’edilizia sostenibile, al fine di promuovere e incentivare il contenimento dei consumi energetici, la sostenibilità ambientale e la qualità architettonica, sismica ed energetica. Con la variante di manutenzione approvata con delibera di Consiglio Comunale 120 del 25 settembre, esecutiva dal primo dicembre, è stata introdotta la disciplina per la promozione della qualità architettonica, sismica ed energetico-ambientale in attuazione alla normativa sopra richiamata che consente ai Comuni di promuovere l’incentivazione di interventi di edilizia sostenibile mediante la riduzione degli oneri di urbanizzazione fino al massimo del 70% e l’incremento della superficie utile ammessa fino a un massimo del 10%. Si tratta di un lavoro in fase conclusiva che verrà portato in approvazione in Consiglio Comunale nelle prossime sedute consiliari”.