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Si è completata la procedura di fuzione di Banca Tirrenica, ex Banca Etruria, in Ubi. Ne da notizia l'istituto bancario. Si conclude dunque anche formalmente la lunga storia di Banca Etruria. Ecco la nota ufficiale: 

 "Si informa che in data odierna è avvenuta l’iscrizione presso i competenti Registri delle Imprese dell’atto di cui all’art. 2504 del codice civile relativo alla fusione per incorporazione di Banca Tirrenica S.p.A. (“Banca Tirrenica”) e di Banca Federico del Vecchio S.p.A. (“Banca del Vecchio”) in UBI Banca, stipulato in data 14 novembre 2017. Gli effetti verso i terzi della fusione di Banca Tirrenica e di Banca del Vecchio in UBI Banca decorreranno dal 27 novembre 2017, gli effetti contabili e fiscali dall’1 ottobre 2017.

La fusione di Banca Tirrenica e di Banca del Vecchio non comporterà alcuna modifica dello statuto sociale di UBI Banca, né in materia di numero delle azioni e di ammontare del capitale sociale (entrambe le società incorporande sono infatti detenute al 100%, direttamente o indirettamente, da UBI Banca), né con riferimento ad altre clausole statutarie.

Si rammenta che la citata fusione fa seguito a quella di Banca Adriatica e di CARILO, perfezionatasi con data di decorrenza degli effetti verso i terzi dal 23 ottobre 2017 come, fra l’altro, da comunicato stampa del 23 ottobre 2017. Il perfezionamento della fusione di Banca Teatina in UBI Banca è invece programmato entro la fine del mese di febbraio 2018, anche in questo caso senza alcun effetto sullo statuto di UBI Banca".