Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

«La Siria torna a vivere». Queste le parole padre Ibrahim Alsabagh, parroco di Aleppo, dalle colonne di Avvenire.
Una situazione quella della Siria che è stata sotto gli occhi di tutti noi, ma adesso è il momento di ricostruire. E gli aretini hanno un'occasione unica per poter conoscere e capire con i loro occhi e le loro orecchie come le nostre comunità possono aiutare popoli così martoriati. 
Padre Ibrahim sarà infatti ad Arezzo ospite della parrocchia di Sant'Agnese a Pescaiola il prossimo mercoledì 22 novembre alle 18:15. 
Un incontro con la cittadinanza reso possibile grazie all'interessamento di un'aretina, Manuela Brandini residente a Marciano della Chiana, volontaria in Terra Santa. 
L'incontro con padre Ibrahim è stato durante la "Giornata delle associazioni di volontariato in Terra Santa" a Roma e alla notizia della sua visita in Toscana, Manuela ha chiesto ed ottenuto che ci fosse un'iniziativa anche ad Arezzo. 
I francescani stanno finanziando piccoli progetti di ricostruzione ad Aleppo, case ristrutturate e piccole attività commerciali.
E' lo stesso Padre Ibrahim che afferma «Scegliamo i progetti». E siamo convinti che gli aretini non saranno insensibili a questo invito.