Il Ct Giotto è campione d'Italia con l'Under 16 femminile
Le finali nazionali si sono svolte a Modena e hanno visto sfidarsi le otto migliori squadre italiane emerse dalle precedenti fasi regionali e interregionali. Accompagnate dai maestri Alessandro Caneschi e Jacopo Bramanti, le ragazze del Giotto hanno debuttato con il Tc Santa Cristina-Selva (Bz) e hanno risolto il primo incontro già nei singoli in virtù delle vittorie per 6-2 e 6-1 di Metozzi su Alessia Piccoliori e di Mariani su Laura Mair; acquisito il passaggio del turno, il doppio ha visto Casprini e Ceccarelli sconfitte in due set da Mair-Piccoliori. La semifinale contro il Tc Genova si è invece risolta al doppio con Ceccarelli e Mariani che si sono imposte per 6-2 e 6-2 su Denise Valenti e Camilla Dulio, dopo che nei singoli Ceccarelli aveva vinto 6-3 e 6-4 su Dulio e Metozzi aveva perso 7-6 con Valenti lottando fino alla fine del terzo set. La finalissima ha opposto il Giotto alle mantovane del Canottieri Mincio che, in precedenza, avevano mostrato tutto il loro valore superando due delle squadre più accreditate per lo scudetto, cioè il Tc Parioli (Rm) e il Tc Fireball (Na). Il primo incontro ha visto Metozzi arrendersi per 7-5 e 6-2 a Letizia Spitti, ma a riportare il punteggio in parità ci ha pensato Mariani che ha esultato per 6-2 e 6-1 con Francesca Bottardi. Nel doppio decisivo sono scese in campo Mariani e Ceccarelli (coppia che già aveva giocato il doppio decisivo dello scudetto del 2014) e hanno sfidato Spitti-Bottardi in un match equilibrato ed emozionante: le aretine hanno perso 3-6 il primo set, hanno vinto il secondo 6-4 e hanno conquistato il titolo italiano nel terzo con un bel 6-3. «Tre titoli italiani in quattro anni non hanno bisogno di particolari commenti - afferma Bramanti. - Sono cambiate le ragazze ma non è cambiato il risultato, dunque festeggiamo uno storico successo che dimostra la bontà della programmazione e del lavoro impostato dal nostro circolo. Ci congratuliamo con Agnese, Matilde, Margherita e Michela che, con impegno e dedizione, sono riuscite a confermarsi come le più forti d'Italia».