Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Il presidente della delegazione cortonese di Confcommercio Marco Molesini: “chiediamo al Comune quando potrà diventare finalmente operativo il progetto di installazione delle telecamere per la videosorveglianza. E speriamo che i fondi regionali ottenuti siano sufficienti a farlo in modo capillare”. Il responsabile della delegazione Carlo Umberto Salvicchi: “la videosorveglianza non risolverà tutto, ma almeno può fungere da deterrente”. L’associazione ha chiesto un incontro a Sindaco e Capitano dei Carabinieri per fare il punto della situazione. “Non vogliamo drammatizzare, ma sollecitiamo chi di dovere a prendere subito dei provvedimenti che siano visibili e percepiti anche dalla gente comune. Abbiamo la massima fiducia nelle forze dell’ordine e nel loro operato. Confidiamo che il loro intervento sarà risolutivo. Lavorare insieme per tutelare la tranquillità di residenti, turisti e imprenditori, oltre all’immagine di Cortona”.

“Chiediamo al Comune quando potrà diventare finalmente operativo nel centro storico di Cortona il progetto di installazione delle telecamere per la videosorveglianza, collegate alla centrale operativa delle forze dell’ordine. L’Amministrazione ha ottenuto a questo scopo i fondi regionali, che speriamo siano sufficienti per una installazione capillare. I tempi stringono, vista la recrudescenza di furti a cui stiamo assistendo in questi giorni”. Lo afferma il presidente della delegazione cortonese di Confcommercio Marco Molesini a poche ore dall’ennesimo furto in un negozio del centro storico.

“Tre mesi fa è toccato alla gioielleria Parati di via Nazionale, ora alla gioielleria Del Brenna proprio in piazza della Repubblica, praticamente nel Palazzo comunale, dove esistono perfino le telecamere, sebbene non siano ancora collegate alla centrale delle forze dell’ordine”, ricorda il responsabile della delegazione cortonese di Confcommercio Carlo Umberto Salvicchi , “senza parlare del moltiplicarsi dei furti in ville e case isolate del circondario”.

“La presenza di una rete di videosorveglianza non risolverà tutto, ma almeno può fungere da deterrente”, prosegue Salvicchi, “i commercianti, ma anche gli stessi cittadini, hanno bisogno di sapere che qualcosa di concreto viene fatto per aumentare il livello di sicurezza”.

Confcommercio ha chiesto quindi al Sindaco e al Comandane della Compagnia dei Carabinieri un incontro per illustrare i timori della categoria. “Non vogliamo drammatizzare, ma sollecitiamo chi di dovere a prendere subito dei provvedimenti che siano visibili e percepiti anche dalla gente comune”, sottolinea il presidente della Confcommercio cortonese Marco Molesini, “abbiamo la massima fiducia nelle forze dell’ordine e nel loro operato. Confidiamo quindi che il loro intervento sarà risolutivo nel contrastare eventuali altri episodi criminosi. Siamo disponibili a dare la nostra massima collaborazione: lavoriamo insieme per tutelare la tranquillità di residenti, turisti e imprenditori, oltre all’immagine di Cortona”.