
Intanto i consiglieri di minoranza David Faltoni, Vasco Bobini, Erika Falsini, Marinella Sereni e Ilario Maggini hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale dedicato a questo argomento.
Di seguito il contenuto del documento :
"I sottoscritti consiglieri:
a) in relazione alla chiusura della scuola elementare di Subbiano, considerato l’imminente inizio delle lezioni, dell’anno scolastico 2017/18, e visto che ad oggi non è dato sapere come verranno garantite le aule per le lezioni, come verranno distribuite le classi nelle varie succursali oltre a come verranno assicurati i servizi necessari ad ogni sede secondaria, oltre, all’organizzazione della logistica per garantire ai bambini, non solo il diritto allo studio ma anche l’educazione alla mobilità, l’alimentazione, l’uso della biblioteca e tutto quello che è previsto ed è opportuno assicurargli per garantirgli un sano ed efficace percorso scolastico e di vita, siamo a richiederle con la massima urgenza la convocazione di un Consiglio Comunale affinché si possa avere conoscenza di quali sono le decisioni prese, autonomamente dalla maggioranza, sulle sedi e succursali della scuola elementare, come intende realizzarle e quanti sono i costi aggiuntivi previsti per l’anno in corso e i prossimi che graveranno sulle tasche della collettività; infatti, la minoranza ribadisce che il diritto allo studio deve essere sicuramente garantito in ambienti idonei, confortevoli, sicuri e completi di tutto quanto è necessario e questo è certamente un obbligo/dovere di chi amministra come lo è anche il diritto all’informazione della nostra comunità (anche sulle spese), quindi, che la maggioranza decida e si assuma le sue responsabilità è lecito ma in una situazione così grave riteniamo che il buon senso ma diremmo la lungimiranza politica vorrebbe vedere coinvolta fattivamente ed effettivamente anche la minoranza in scelte così delicate e gravi che hanno una valenza non solo attuale ma direi ipotecano il futuro della nostra comunità ed è per questo che su questo argomento così delicato siamo di nuovo a chiedere quanto di cui sopra;
Visto l’art. 12 del regolamento comunale ed i termini ivi specificati indichiamo come data di convocazione il giorno 09 settembre 2017 alle ore 11 in unica convocazione con il seguente ordine del giorno:
Richiesta al Sindaco e alla sua Giunta:
A seguito ordinanza di chiusura plesso scolastico Pertini e in considerazione che iniziano le lezioni anno scolastico 2017/18 si valuti le soluzione adottate dalla maggioranza, come la stessa ritiene di poter garantire la didattica, la logistica e tutte le attività sussidiare e quante sono le uscite aggiuntive per garantire tutto questo ( i costi che la collettività dovrà sostenere in più questo anno e i prossimi), si metta ai voti le scelte fatte dalla maggioranza.
Riteniamo che un tema di tale spessore debba essere giustamente e adeguatamente dibattuto, anche in relazione alla possibilità che Subbiano per molti anni non abbia a disposizione un plesso scolastico di fondamentale importanza, quindi, far si che dal dibattito possono emergere suggerimenti e soluzioni nell’interesse di tutti i cittadini.
b) in relazione alla PISCINA INTERCOMUNALE DI SUBBIANO E CAPOLONA; sono a richiederle con la massima urgenza, considerata anche la gravità della situazione e la mancanza di informazione sull’eventuale riapertura o no dell’impianto, la convocazione di un Consiglio Comunale; considerato, che è stato affidato specifico incarico per la redazione di progetto preliminare avente ad oggetto lavori di adeguamento normativo dell’impianto natatorio, giusta determinazione n. 585 del 19/12/2016; considerato, che da tale delibera non è dato sapere se è stata condivisa con l’ente comproprietario dell’impianto ne tanto meno quali sono le sue determinazioni in merito; inoltre, il sindaco aveva riferito nel terzultimo consiglio l’intenzione di questa maggioranza di voler acquistare le quote messe in vendita dal comune di Capolona e nulla abbiamo più saputo; pertanto, ad avviso dell’opposizione si ribadisce che è necessario, opportuno e di buon senso, ( finche Subbiano non sarà socio unico) coinvolgere il Comune di Capolona, perché, altrimenti un eventuale contenzioso rischia di lasciare senza un impianto sportivo fondamentale il nostro comune per molto tempo andando così a disgregare ulteriormente il nostro tessuto sociale ed economico; infine, considerata l’intenzione della maggioranza di prorogare la convenzione con l’attuale gestore chiediamo con quale criterio e giustificazione e stato deliberato l’importo da erogargli per il periodo di proroga.
Visto l’art. 12 del regolamento comunale ed i termini ivi specificati indichiamo come data di convocazione il giorno 08 luglio alle ore 11 in unica convocazione con il seguente ordine del giorno:
Richiesta al Sindaco e alla sua Giunta:
1) Riferisca il sindaco e la giunta sulla delibera n. 61 del 30 maggio 2017, in considerazione del mancato acquisto delle quote dell’ente comproprietario dell’impianto notatorio di Subbiano/Capolona sullo stato dei rapporti con lo stesso e soprattutto sulla decisione di prorogare la convenzione con l’attuale gestore e con quale criterio e giustificazione e stato deliberato l’importo da erogargli per il periodo di proroga.
Riteniamo che un tema di tale spessore debba essere giustamente e adeguatamente dibattuto, per evitare che un contenzioso con il comune limitrofo impedisca la realizzazione dei lavori previsti e determini la possibilità che Subbiano per molti anni non abbia a disposizione un impianto sportivo fondamentale andando così a disgregare ulteriormente il nostro tessuto sociale ed economico, quindi, far si che dal dibattito possono emergere suggerimenti e soluzioni nell’interesse di tutti i cittadini anche in relazione ai costi che la collettività di Subbiano si dovrà sobbarcare per non aver provveduto nei termini alla pubblicazione del nuovo bando di assegnazione in gestione.
David Faltoni, Vasco Bobini, Erika Falsini, Marinella Sereni e Ilario Maggini"
Insomma una questione difficile da risolvere, anche perchè l'idea di poter sistemare gli studenti
Anche il circolo Pd di Subbiano in accordo con la minoranza sottolinea la mancanza di chiarezza e linearità nell'attività politico-amministrativa di questa amministrazione: "La maggioranza non da risposte nelle sedi opportune a problematiche che riguardano l'intera comunità rinviandole a data da destinarsi o dicendo che non sono all'ordine del giorno come le interrogazioni su scuola e piscina. I consigli comunali vengono richiesti quasi esclusivamente dalla minoranza e dalla maggioranza questa richiesta viene considerata strumentale mentre tutti sappiamo che il consiglio è il momento di maggior forma di democrazia e solo le decisioni prese in quella sede hanno una valenza politico-istituzionale nonché pubblica. La maggioranza ha deciso la nuova dislocazione dei bambini delle elementari impegnando così circa 200.000 euro che non significheranno mai un investimento, bensì risulteranno l'unica soluzione ad una emergenza sicuramente mal gestita"