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Riceviamo e pubblichiamo:
"Striscioni di CasaPound in tutta Saione, quartiere centrale di Arezzo dove le piazze continuano ad essere occupate da clandestini ospitati nei centri di accoglienza gestiti dalle cooperative locali, gli spacciatori agiscono indisturbati in pieno giorno, le risse tra bande di immigrati si verificano ogni giorno e i residenti sono stufi di ritrovarsi tappeti di siringhe di fronte alle proprie case. Questa non è percezione, è la drammatica realtà di Saione.
CasaPound denuncia così, ancora una volta, la vergognosa situazione di un quartiere che non può essere abbandonato al degrado e all'insicurezza. I provvedimenti adottati recentemente dall'amministrazione comunale per combattere il crimine e porre fine all'incuria sono doverosi ma insufficienti, basta attraversare le vie del quartiere per rendersi conto che il problema purtroppo resta.
Non basta togliere le erbacce e arrestare qualche delinquente che tra l'altro torna a piede libero rapidamente. Campo di Marte non può essere infrequentabile per i cittadini italiani, piazza Zucchi non può essere un centro di spaccio. E non si può fingere di non vedere che al palazzo ex Standa alla luce del sole decine di immigrati bivaccano e spacciano indisturbati.
Saione necessita di un intervento di riqualifica generale, di iniziative continuative per i giovani, di provvedimenti concreti volti a tutelare la sicurezza di donne e anziani che non possono vivere con la paura anche solo di rientrare la sera nelle proprie abitazioni".