Lisa, originaria di Bibbiena (Ar), ferita nell'attentato in Finlandia. Era con la bimba neonata. VIDEO
La donna, che stava passeggiando con la figlioletta di appena sei mesi nel passeggino, è stata colpita con un colpo di sciabola alla spalla. E' stata e adesso è in terapia intensiva, ma non è in pericolo di vita. la donna, laureata in Etnologia e Antropologia culturale all'Università di Siena si era poi specializzata in Scienze dell'educazione nella sede di Arezzo con il professor Claudio Melacarne del dipartimento scienze dell'educazione.
Il marito, Fabio brasiliano di origini italiane, è un ricercatore di zoologia. Da due anni e mezzo si erano traferiti in Finlandia proprio per ragioni di lavoro del marito. Quando Lisa è rimasta vittima dell'attentano, Fabio era a lavorare. E' stato lui a dover chiamare a Bibbiena vivono il padre, la madre e la sorella di Lisa, per dare la notizia. A Bibbiena vivono anche gli zii, che gestiscono un esercizio commerciale nel centro della cittadina. "Siamo rimasti molto male - ci racconta - Lisa stava passeggiando con la sua bambina di sei mesi, menomale che non l'aveva in braccio. Cosa sarebbe potuto accadere? E questa è l'Europa?". I genitori di Lisa, invece, non se la sono sentita di parlare, la sorella l'ha già raggiunta in Finlandia.
La coppia era a Bibbiena poche settimane fa, avevano battezzato la loro bimba alla Pieve di Romena. La madre, questo pomeriggio, è andata a pregare per la figlia alla chiesa di S.Maria del Sasso. Quella di Lisa, è una famiglia molto devota. In paese stentanto tutti a credere che una loro concittadina possa essere stata coinvolta in questi orrendi fatti.