Rapporto Caritas: i numeri della povertà nel 2016 VIDEO
Di seguito riportiamo una sintesi dei dati raccolti nel corso del 2016 soffermandoci sui principali dati anagrafici, sulla condizione lavorativa e abitativa e sulle problematiche riscontrate.
Le prime 5 nazionalità rilevate sono: Italia 33,5%; Romania 15,6%; Marocco 13,3%; Albania 8,5%; Nigeria 4,6%.
La distinzione per fasce d’età è la seguente: 40-49 con il 28,6%; 30-39 con il 25,3%; 50-59 con il 18,8%; 20-29 con il 13,0%. Le fasce appartenenti a 60+ rappresentano il 13,3%. Il restante 1,0% è rappresentato da giovani sotto i 20 anni.
Distinzione di genere: femmine 53,5% e maschi 46,5%
Distinzione per stato civile: coniugato 52,7%; celibe/nubile 24,9%; divorziato/separato 17,1%; vedovo/a 5,2%; non dichiarato 0,1%.
Le principali condizioni abitative registrate sono: abitazione in affitto 57,2%; edilizia popolare 8,1%; casa di accoglienza 8,0%; abitazione propria 7,4%; abitazione amici/familiari 6,2%; senza alloggio 5,2%. Lo 0,9% delle persone non ha dichiarato la propria condizione abitativa. Il rimanente 7,0% rappresenta altre tipologie di abitazione (datore di lavoro, baracca, auto, camper, tenda...).
La distinzione per tipologie di convivenza è: nucleo familiare1 63,8%; solo/a 18,2%; nucleo non familiare 9,6%; casa accoglienza 2,8%; altro 0,4%; non dichiarato 5,2%
Il 52,1% ha dichiarato di avere figli a carico
I principali titoli di studio dichiarati sono: licenza media inferiore 43,3%; diploma/licenza media superiore 25,5%; licenza elementare 16,6%; laurea 3,6%; nessun titolo 3,1%; analfabeta 0,7%; il restante 7,2% delle persone non ha dichiarato il proprio titolo di studio.
Il 66,3% degli utenti ha dichiarato di essere disoccupato, il 20,1% occupato, il 6,1% pensionato; il rimanente 7,5% ha dichiarato altre condizioni occupazionali (inabile totale o parziale, invalido, non autorizzato al lavoro...)
Le problematiche registrate nel corso del 2016 sono state 4.097, con una media di 1,9 problematiche per ogni registrazione. Esse sono così suddivise: povertà/problemi economici con il 49,6%; problemi di occupazione/lavoro con il 17,5%; problemi familiari con il 9,3%; problemi di salute 6,1%; problematiche abitative con il 5,8%; bisogni in migrazione 2,9%; dipendenze 1,2%; problemi di istruzione 1,1%; detenzione/giustizia 0,7%; handicap/disabilità 0,3%; altri problemi 0,7%.
- cda diocesano 468 persone/famiglie registrate (204 italiani, 264 stranieri)
- front office 10200 contatti visivi e telefonici
- latte e pannolini 188 famiglie per 215 bambini, 3718 confezioni di pannolini e 425 kg di latte
- servizio docce 106 effettuate
- ambulatorio 450 visite, 82% stranieri
buoni spesa erogati 238
- mense 285 persone nominali registrate, 1893 buoni diurni e 1153 buoni serali, 30297 pasti con aumento di quelli serali
- 8211,77 kg di prodotti alimentari caldi o freschi ritirati, collette straordinarie 10297 kg, 3500 kg di alimenti caricati in magazzino da ritiri convenzionati (banco alimentare etc.)
- Casa san vincenzo 71 persone accolte
- Casa santa luisa 17 persone /nuclei familiari
- Dormitorio san domenico 63 persone nel 2016 con pass
- Accoglienza profughi 76 persone di cui 48 nuovi arrivi
- Dal 2014 ad Aprile 2017 Prestito sociale Arezzo 171 finanziamenti, Casentino 89, in totale oltre 400mila euro erogati, media prestito 1500 euro
- 30 caritas parrocchiali per raccolta dati