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Ospitare immigrati a Badia Agnano, frazione di Bucine che conta meno di 800 abitanti, è pura follia – afferma Francesco Campa, coordinatore provinciale di CasaPound - e ricorda molto il caso di Badia Prataglia, frazione di Poppi, dove inizialmente si pensò addirittura di ospitare 100 presunti profughi”.
“Anche stavolta l'unico criterio considerato – prosegue Campa – è la gestione dell'ordine pubblico (ammesso che sia ammesso gestita come si deve), come se per un piccolo e sino ad oggi tranquillo paese toscano che ospita l'antica badia romanica di Santa Maria non si trattasse invece di una questione di impatto sociale e turistico. Con il paravento dell' “accoglienza diffusa” non si tiene minimamente in considerazione la proporzione tra residenti e immigrati, venendo incontro soltanto alle esigenze del business dell'accoglienza.”
“L'opposizione da parte dei residenti a questa decisione è sacrosanta – dice il coordinatore provinciale di CasaPound - in tutta Italia continuiamo ad accogliere immigrati spendendo milioni di euro che dovrebbero essere impiegati per garantire casa e lavoro ai cittadini italiani sempre più martoriati dalla crisi economica, è impensabile che un piccolo centro possa accogliere un gruppo di persone di cui non è neppure dato sapere l'esatta provenienza”.
“Esprimiamo quindi la nostra netta contrarietà a questo provvedimento scellerato”, conclude Campa .