Boccia ad Arezzo per la mozione Emiliano. Tema dell'incontro le banche
«Siamo in questa città epicentro del risparmio storico tradita dal PD – ha detto Francesco Boccia - Il messaggio che vorrei che passasse è che noi vogliamo riportare il PD ad occuparsi dei risparmiatori e ridare agli italiani l’immagine di una grande sinistra di riformista, che si occupa prima di risparmio e poi di banchieri. Nel 2014 ho chiesto che fosse istituito un grande fondo pubblico privato, per smaltire le sofferenze: in questo modo non sarebbe finita nel modo in cui è finita; ma questo non è stato fatto, è stata fatta una riforma delle popolari senza senso a cui mi sono opposto».
«Un operatore non qualificato, cioè il cittadino medio, non può comprare obbligazioni subordinate in banca - ha aggiunto Boccia: non doveva accadere e noi avevamo il dovere di rimborsare. La politica non ha avuto coraggio di farlo. Poi, quando sono partite le proteste, sono stati fatti due decreti: a quel punto abbiamo rotto col nostro mondo, quello della sinistra, mettendo solo toppe su toppe. L’ultima è stata quella del Monte dei Paschi di Siena, con la quale abbiamo creato disparità tra obbligazionisti di questa e quelli di Banca Etruria, Cassa di Risparmio di Chieti e di Ferrara. Questo non accadrà con il PD di Emiliano».
«Nella mozione di Emiliano il tema del risparmio viene prima: è necessario cambiare la normativa sul bail in e quella sulla class action per renderla più dignitosa perché chi sbaglia deve pagare: abbiamo un articolo, il 47 della costituzione, che sancisce che La Repubblica tutela il risparmio in tutte le sue forme. L’idea che tutto quello che è accaduto possa accadere nuovamente – ha concluso Boccia - ci ha fatto decidere di misurarci al congresso e rediamo che le votazioni aperte saranno una grande sorpresa».
«Siamo qua al termine di una giornata toscana che ha visto Boccia presentare alcune tesi contenute nella mozione Emiliano – ha detto Paolo Bambagioni, referente per la mozione di Emiliano in Toscana introducendo l’intervento di Francesco Boccia - Stamani abbiamo presentato a Firenze tutta la parte economica della mozione che contiene diversi aspetti innovativi, rimettendo al centro le persone che devono essere tutelate. Qui vorremmo invece spiegare meglio la parte che riguarda la tutela dei risparmiatori. Ci rifacciamo alla costituzione, misurandoci con le recenti scelte di governo che hanno contribuito solo a creare ulteriori difficoltà. Siamo qui per provare a dare una svolta su questo tema. Ora si apre un momento cruciale perché si chiude la fase interna alla segreteria di partito e si va verso il popolo di centrosinistra: i dati annunciati questa mattina si riferiscono ai circa 240.000 partecipanti al voto ma alle primarie sono attese circa 1.500.000 persone per cui le percentuali fin qui espresse potranno essere molto diverse la sera del 30 aprile».