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Slitta tutto ancora una volta. Era infatti previsto per martedì il conferimento dell’incarico per le due perizie, una medico legale e l’altra psichiatrica, disposte dal gup del tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli su Piter Polverini, 25enne accusato di omicidio volontario per la morte della 40enne Catia Dell’Omarino, ritrovata senza vita e con la testa fracassata sul greto del torrente Afra lo scorso 12 luglio. A causa di una problematica inerente la citazione di un perito il conferimento è stato rinviato al 14 aprile.
Per l'omicidio della donna il pm ha chiesto una condanna a 15 anni per l’imputato. Il gip al termine della scorsa udienza aveva stabilito che spetterà a due perizie far luce sulla personalità del ragazzo. L'incarico verrà conferito ad un pool di esperti. La procura incaricherà Liliana Dell’Osso, responsabile del servizio psichiatria dell’ospedale di Pisa, e Marco Di Paolo, primario di medicina legale a Pisa. Il gup ha invece nominato lo psichiatra Roberto Biagiotti e il medico legale Roberto Testi dell’Asl di Torino. Mentre la difesa ha riconfermato il medico legale dottor Angelo Stamile.
Una volta conferito l’incarico saranno necessari 60 giorni per gli esiti. Poi sarà possibile procedere con un nuovo dibattimento, il pm potrebbe anche riformulare la richiesta e quindi la sentenza che potrebbe arrivare a luglio.